COSA È QUESTO DOCUMENTO (in realtà)

Non è un piano clinico.
È un algoritmo di programmazione.

Serve a rispondere a una sola domanda:

Quante prestazioni specialistiche deve comprare la Regione, per branca e per provincia, per non far esplodere liste d’attesa e mobilità?

Lo dice chiaramente:

Il Piano serve a governare domanda, offerta, privato, budget e liste d’attesa Allegato 2 al D.A. n.794 del 29….


LA COSA PIÙ IMPORTANTE (che quasi nessuno capisce)

La Regione dichiara ufficialmente che:

Non esiste uno standard nazionale sui volumi appropriati di prestazioni
e quindi la Sicilia costruisce un modello predittivo proprio basato su:

  • popolazione
  • epidemiologia
  • serie storiche
  • mobilità
  • tempi di attesa Allegato 2 al D.A. n.794 del 29….

Questo significa una cosa enorme:

Il fabbisogno non è più politico → è matematico.

Analizziamo

I 4 PILASTRI DEL MODELLO SICILIANO

La Regione definisce il fabbisogno usando 4 blocchi informativi:

DEMOGRAFIA

  • Sicilia: 4.814.016 abitanti Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…
  • Over 65: 22,9%
  • Età media: 45,2 anni
  • Indice di vecchiaia: 172 anziani ogni 100 giovani

Province più vecchie:

  • Enna
  • Messina
  • Trapani
  • Agrigento Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Dove la popolazione è più vecchia → più specialistica.

EPIDEMIOLOGIA (la vera bomba)

La Sicilia ha più malattie gravi della media italiana:

PatologiaSiciliaItalia
Mortalità totale uomini125,5111,3
Mortalità totale donne88,575,2
Diabetemolto più alto
Ictus e malattie cerebrovascolarimolto più alto
Cardiopatiemolto più alto
Respiratoriopiù altoAllegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Le prime cause di morte sono:

  1. Ictus
  2. Infarto
  3. Diabete
  4. Tumori polmonari
  5. Tumore colon
  6. Nefropatie Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Queste patologie generano specialistica: cardiologia, neurologia, nefrologia, radiologia, oncologia.

COMORBIDITÀ (cioè domanda futura)

Prevalenze in Sicilia:

  • Diabete: 7,2% popolazione; >15% over 65
  • Ipertensione: 28% adulti; 60% over 65
  • Obesità: 12,3%
  • Sovrappeso: 40,5%
  • Fumo: 22% adulti Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Questo crea domanda strutturale permanente di:

  • cardiologia
  • nefrologia
  • neurologia
  • oculistica
  • radiologia

GOVERNO DELL’OFFERTA

La Regione lega il fabbisogno a:

  • DM 70/2015 → hub & spoke
  • DM 77/2022 → Case della Comunità, COT, IFeC
  • PNGLA & PRGLA → liste d’attesa
  • SovraCUP → orchestrazione delle agende Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

E dice una cosa fondamentale:

Il privato va comprato solo dove serve in base al fabbisogno Allegato 2 al D.A. n.794 del 29….

I DATI CHE IL PIANO TI DÀ (già pronti)

Per ogni combinazione Provincia/ASP – Branca il Piano riporta:

  • A = media delle prestazioni effettivamente erogate nel 2017–2023 (escluso 2020)
  • B = fabbisogno stimato con modello statistico
  • C = delta percentuale tra erogato e fabbisogno
    con formula C = (B − A) / A Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

E chiarisce anche che in alcuni casi compare “N/A” perché nel periodo non risultano prestazioni, ma non significa assenza di bisogno (può essere effetto di mobilità o rilevazione incompleta). Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

LA FORMULA MADRE DEL CONTROLLO DI GESTIONE

Gap di produzione (quello che genera liste d’attesa)

GAP=BA\textbf{GAP} = B – AGAP=B−A

  • Se GAP > 0 → mancano prestazioni (liste d’attesa + privato)
  • Se GAP < 0 → sovrapproduzione o inappropriatezza (da verificare)

Questa è la traduzione operativa del Piano: quanto ti manca, per branca e provincia.


LE 5 FORMULE CHE TI SERVONO PER GOVERNARE (C-M + Piano)

Il Piano è costruito su Flussi C e M e su un modello predittivo ARIMAX con regressori demografici/epidemiologici (serie storiche 2017–2023; 2020 escluso).
Tu lo trasformi così:


Indice di copertura del fabbisogno

Copertura=AB\textbf{Copertura} = \frac{A}{B}Copertura=BA​

  • < 1: sottocopertura (domanda non soddisfatta)
  • = 1: equilibrio
  • > 1: potenziale inappropriatezza / overuse

Indice di criticità programmatoria

(è il delta del Piano, ma usalo come “semaforo”)Delta=BAA\textbf{Delta} = \frac{B-A}{A}Delta=AB−A​

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Soglie pratiche:

  • 0–10% → verde
  • 10–25% → giallo
  • >25% → rosso (azioni immediate su agende, orari, acquisti)

Quota pubblica vs privato (modello C–M)

Qui incroci Piano + flussi reali:Dipendenza dal privato=MC+M\textbf{Dipendenza dal privato} = \frac{M}{C+M}Dipendenza dal privato=C+MM​

  • se cresce mentre il GAP resta alto → il privato sta “sostituendo”, non integrando
  • se cresce mentre il GAP scende → il privato sta aiutando a smaltire arretrato

(Questo non è scritto come formula nel Piano, ma è la lettura gestionale che deriva dall’uso dei flussi C e M come input di stima.) Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…


Budget privato “coerente con il Piano”

Il Piano dice esplicitamente che l’acquisto dai privati va orientato alle necessità territoriali e al fabbisogno (PRGLA / PNGLA, gestione integrata delle agende, ecc.). Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Formula operativa:M_target=max(0,BC_pubblico_atteso)\textbf{M\_target} = \max(0, B – C\_{pubblico\_atteso})M_target=max(0,B−C_pubblico_atteso)

dove C_pubblico_atteso è la capacità che decidi di far produrre al pubblico (agende, ore, personale).
Questa è la chiave per definire tetti e contratti col privato “sul bisogno”, non sulla spesa storica.


Indice di recupero (effetto delle azioni)

Da usare nel monitoraggio (il Piano impone cruscotto e indicatori di processo/esito). Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…Recupero=A_anno_correnteA_baselineBA_baseline\textbf{Recupero} = \frac{A\_{anno\_corrente} – A\_{baseline}}{B – A\_{baseline}}Recupero=B−A_baselineA_anno_corrente−A_baseline​

  • 0%: nessun miglioramento
  • 100%: hai colmato il gap del Piano

COME LO MONITORI (come vuole il Piano)

Il Piano prevede un sistema puntuale di monitoraggio e controllo con:

  • cruscotto
  • flussi informativi strutturati
  • indicatori di processo ed esito
  • attenzione a liste d’attesa, risorse impiegate, efficienza rispetto ai tempi

Quindi il tuo cruscotto minimo (per provincia e branca) è:

  • B (fabbisogno)
  • A (erogato)
  • GAP
  • Copertura
  • M/(C+M)

IL DATO “REGIONALE” CHE È GIÀ UN ALERT

Il Piano riporta che nel 2017–2023:

  • erogato medio: 5.209.997
  • fabbisogno stimato: 6.131.499
  • delta: +18% (mancanza strutturale) Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Tradotto: la Sicilia è già in deficit di produzione strutturale, e se non lo recuperi col pubblico, lo recuperi col privato (Flusso M).

Catania e Messina con lo stesso schema “chirurgico” che abbiamo usato per Calabria:
numeri → gap → privato → leve di governo.

I dati vengono direttamente dal Piano regionale di fabbisogno D.A. 794/2025 e dalla distribuzione dei flussi C–M 2023.

ASP CATANIA – fotografia strutturale

Il fabbisogno complessivo

VoceValore
Prestazioni medie 2017–23 (A)15.481.361
Fabbisogno stimato (B)18.588.311
Gap strutturale+20%

👉 A Catania mancano 3,1 milioni di prestazioni/anno per stare in equilibrio Allegato 2 al D.A. n.794 del 29….


Dove manca davvero

Le branche con deficit pesanti:

BrancaABDelta
Laboratorio Analisi11.541.41014.521.396+26%
Cardiologia408.840465.837+14%
Nefrologia181.677207.071+14%
Ortopedia114.296130.377+14%
Urologia33.69341.703+24%
Chirurgia vascolare27.85937.095+33%

Radiologia invece è in equilibrio perfetto:

  • 661.825 vs 669.656 → +1% Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 A Catania non è la radiologia che genera le liste d’attesa, ma:

  • laboratori
  • cardiologia
  • nefrologia
  • chirurgia vascolare e urologia

Il paradosso del privato

Nel 2023 Catania ha erogato:

CanalePrestazioni
Pubblico (Flusso C)5.975.599
Privato (Flusso M)11.491.641
Totale17.467.240
Quota privato66%

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Due terzi della specialistica di Catania è privata, mentre il Piano dice che il fabbisogno è ancora +20%.

Questo significa una cosa sola:

il privato sta sostituendo produzione pubblica strutturalmente insufficiente.

ASP MESSINA – fotografia strutturale

Il fabbisogno complessivo

VoceValore
Prestazioni medie 2017–23 (A)10.138.056
Fabbisogno stimato (B)11.986.763
Gap strutturale+18%

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Mancano 1,85 milioni di prestazioni/anno.

Dove manca davvero

BrancaABDelta
Laboratorio Analisi7.825.5429.505.653+21%
Neurochirurgia3.9445.220+32%
Oculistica76.52788.946+16%
Odontostomatologia91.710111.916+22%
Ortopedia71.84282.075+14%
Urologia18.35122.094+20%
Reumatologia17.22320.781+21%

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Neurologia e Ostetricia risultano “sovraprodotte” per effetto del riassorbimento della mobilità, non perché il bisogno sia basso.

Il peso del privato

Nel 2023 Messina ha erogato:

CanalePrestazioni
Pubblico (Flusso C)4.065.160
Privato (Flusso M)7.484.092
Totale11.549.252
Quota privato65%

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

👉 Stesso schema di Catania:
privato dominante + gap strutturale.

Conclusione strategica

Catania e Messina sono hub clinici, ma:

  • producono meno del fabbisogno
  • sono colonizzate dal privato (65–66%)
  • le liste d’attesa non sono un problema di CUP
  • sono un problema di produzione pubblica insufficiente rispetto al Piano

Il PNRR (Case della Comunità, COT, radiologie territoriali) ha senso solo se serve a colmare questi gap.

Capacità radiologica PNRR – Sicilia

Il Piano stima quante prestazioni aggiuntive possono produrre le nuove apparecchiature.
Questi volumi sono potere pubblico puro: se li usi, togli mercato al privato.

Catania

Macchine installate o programmate:

TipoPrestazioni/anno
Angiografi416.267
Ecografi24152.765
Mammografi16106.473
PET/TAC17.320
RMN942.503
RX fissi853.236
TAC1167.100
Totale73445.664

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Messina

TipoPrestazioni/anno
Angiografi312.200
Mammografi426.618
PET/TAC17.320
RMN314.168
RX fissi959.891
TAC1061.000
Totale30181.197

Allegato 2 al D.A. n.794 del 29…

Ora arriva la bomba gestionale

Confrontiamo con i Flussi M (privato):

ProvinciaFlusso M 2023Nuova capacità
Catania11.491.641445.664
Messina7.484.092181.197

Se la Regione:

  • satura le nuove macchine
  • apre le agende
  • usa la COT

può tagliare subito:

  • ~4% del privato a Catania
  • ~2,5% a Messina

solo con radiologia.

E questo senza costruire un solo nuovo ospedale.

Traduzione politica

Se tra 12 mesi:

  • il Flusso M non cala
  • le macchine sono sottoutilizzate

non è un problema tecnico:
è una scelta di mercato.

Se vuoi, nel prossimo passo posso farti il cruscotto Catania–Messina con:

  • fabbisogno
  • flussi
  • macchine
  • target di riduzione del privato

quello che nessun assessorato oggi ha.


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